Titanio Rapid Casting

Titanio Rapid Casting

Nel 1998 CRP Meccanica ha cominciato la sua collaborazione con il Team Minardi F1, allo scopo di ottimizzare la progettazione e lo sviluppo del processo di fabbricazione dei portamozzi anteriori e posteriori, partendo dallo studio del processo di Rapid Casting con leghe di Titanio, che erano già sfruttate nella F1 con lavorazioni dal pieno, ma mai erano state impiegate in processi fusori con modelli a perdere in stampa 3D.

CRP Meccanica è stata la prima azienda al mondo ad introdurre nel motorsport prima e in altri settori dopo il Titanio Rapid Casting.

Il Rapid Casting in leghe di Titanio è una tecnologia molto apprezzata per le sue peculiarità:

  • la produzione di particolari performanti con forme e geometrie complesse
  • L’utilizzo delle leghe di Titanio (in particolar modo la lega Ti-6Al4V), più leggere ad esempio dell’Acciaio
  • La possibilità di eseguire un miglior controllo post stress del pezzo rispetto ai compositi
  • I tempi relativamente brevi della tecnica fusoria
  • La durata del particolare
  • Limiti minori nella progettazione
  • La riduzione dei costi

Il Titanio Rapid Casting, a causa della ben nota elevata reattività delle leghe di Titanio, era stato per molti un sogno irrealizzabile, nonostante le diverse ricerche condotte a livello internazionale.
Le ceneri infatti, che si formano durante l’evacuazione del modello dalla forma ceramica, a contatto con il Titanio danno luogo a reazioni chimiche che danneggiano il getto finito. Esse devono quindi essere completamente eliminate prima di versare il metallo fuso nella forma ceramica.

Il metodo CRP Meccanica e il processo di ricerca dell’azienda sui materiali di polistirene (Windform PS) hanno permesso di contenere la reattività, attraverso una riduzione notevole della creazione di ceneri.