Reverse engineering

Reverse Engineering

La tecnologia di Reverse Engineering costituisce uno strumento indispensabile per ricreare, riprogettare modelli non più disponibili da un punto di vista della produzione industriale, oppure per replicare manufatti e prodotti unici al mondo. Un aiuto fondamentale per comprimere i tempi di progettazione ed ottenere prodotti di qualità elevata. Il Reverse Engineering è inoltre collegato all’Engineering di prodotto, dal momento che può essere utilizzato come punto di partenza dello sviluppo e fattibilità di un prodotto.

CRP Meccanica ha introdotto il servizio di Reverse Engineering per due applicazioni principali:

  • Digitalizzazione di un modello fisico e ricostruzione di modelli CAD – il servizio è in grado di offrire modelli matematici di qualità crescente in funzione delle richieste del cliente:
    – Nuvola di punti derivata da scansione
    – Files STL idonei alla produzione ed al 3D Printing
    – Superfici NURBS di classe B
    – Superfici di stile di classe A
    – Solidi parametrizzati
  • Controllo dimensionale di componenti ed attrezzature – gli stessi strumenti hardware e software consentono di rilevare le superfici di un particolare, di confrontarle con quelle del modello CAD originale e di generare un report di misura tridimensionale (tridimensional inspection) in grado di evidenziare gli scostamenti dimensionali dovuti al processo produttivo

Strumento e caratteristiche tecniche:

  • Macchina di misura a coordinate (CMM) a 7 assi Faro Platinum Arm, equipaggiata con testina ottica laser Faro Laser Line Probe
  • Volume di misura sferico: 3 m
  • Frequenza di misura testina laser: 19.200 punti/secondo
  • Temperatura di funzionamento: 10°C – 40°C (50°F – 104°F)
  • Ciclo di temperatura tollerato: 3°C/5min. (5.4°F/5min.)
  • Umidità massima di funzionamento: 95% senza condensa

Il sistema è completamente portatile e permette di eseguire scansioni 3D e misure on-site.